Nazionale Italiana di Calcio: i motivi della disfatta 2010

Al cialis and norvasc di là degli aspetti tecnici, delle convocazioni e della preparazione tecnica, alla radice della disfatta della Nazionale Italiana di Calcio ci sono 2 motivi principali che sono anche alla base delle difficoltà del paese Italia:

1) “MAI IN PENSIONE, NESSUNO SPAZIO AI GIOVANI”: nel Belpaese quando qualcuno arriva a occupare una poltrona o posto importante , costui ci rimane attaccato anche

purchase cialis quando l’orologio naturale dovrebbe suggerire di andare in pensione

2) “VOGLIO SOLO I MIEI UOMINI”: una volta insediato in una poltrona importante, in Italia è considerato ovvio e naturale spartire i benefici della posizione solo con la propria cerchia di amici fedeli o compagni di casta actress in viagra commercial che non discutono mai ciò che il capo dice, al di là che siamo bravi

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e/o adatti alla posizione.

Il punto 1 (Mai in pensione!) si applica sia all’allenatore che a molti giocatori della nazionale italica di calcio 2010. Tra i CT più vecchi del mondiale 2010, Lippi con i suoi 62 anni è nelle prime 3 posizioni (il coach più giovane è Weiss della Slovacchia 45 anni); stessa cosa vale per il capitano Fabio Cannavaro (37 anni) che vince la classifica dei più stagionati superando abbondantemente altri 2 capitani Veron (35 anni) e Puyol (33). Potrei continuare a snocciolare dati sull’età media della difesa e del centrocampo italiano, la sostanza non cambiarebbe. Come in molte aziende Italiane anche in Nazionale chi ha acquisito un posto in squadra se lo tiene ben stretto anche se l’età avanza. E i giovani? Quelli lasciamoli maturare e fare esperienza (ma in qualche serie cadetta) come si è detto per Balotelli ( che invece di andare al mondiale è stato fermato a Milano in Piazza Duomo mentre spaventava le vecchiette con una arma scacciacani).

Il punto 2 otcviagra-norxpharmacy.com (Voglio solo i miei uomini) si applica anch’esso alla nazionale italica di

calcio 2010. Legato al passato con la colla Attack, prima e durante il mondiale sudafricano Marcello Lippi, l’allenatore più vecchio del mondiale 2010, ha sempre puntato sulla sua fedele vecchia guardia che da sempre lo adora e lo rispetta come un Sacro Santone del medioevo: da Zambrotta passando per Buffon e finendo ovviamente con capitan Fabio Cannavaro. Lippi si è mai domandato se i giocatori testati dal precedente allenatore Donadoni fossero validi? No perchè non erano i suoi uomini! Il nostro caro CT si è comportato esattamente come fanno alcuni direttori di azienda in Italia: appena prendono il comando di un’organizzazione cambiano gli attori principali dell’istituzione e mettono i loro uomini fidati, anche se questi discepoli non sono esattamente i più adatti al ruolo che devono svolgere.

A mio parere le similitudini tra come è buy cialis stata gestita la squadra di calcio italiana e cosa accade nel paese Italia sono evidenti. La nazionale italiana di calcio ha pagato questi peccati originali, forse è tempo che la società italiana inizi a scommettere di più sui giovani e a premiare anche

la meritocrazia e non solo la fedeltà.

Il nostro blog parla di agenzie di traduzioni e servizi linguistici, ma per la grande prestazione degli azzurri abbiamo deciso di dedicare un articolo.

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4 Commenti in “Nazionale Italiana di Calcio: i motivi della disfatta 2010”

  • Luca ha scritto il 30 giugno 2010 - 16:56

    ..Idiozie..ma che senso ha un tale articolo?

  • Danilo ha scritto il 30 giugno 2010 - 17:43

    Ciao Luca,
    beh, sarebbe carino sapere il perché consideri quello che c’è scritto nell’articolo “idiozie”, no?
    Da parte mia ti posso dire che non mi sembra affatto privo di senso o un parallelo azzardato
    quello fatto tra la gestione Lippi e l’andazzo italico generale.

  • Luca ha scritto il 5 luglio 2010 - 14:04

    Scusa Danilo, ma chi ha scritto questo articolo? Tu o tale Alessandro amministratore delegato Bruce Clay?

    Perchè rispondi tu? Che scopo ha questo blog?

  • Alessandro Agostini ha scritto il 5 luglio 2010 - 14:33

    Gent.mo Giovanni Luca di Via Basilicata, 10, L’articolo che lei critica senza troppe spiegazioni è stato ripreso nei concetti principali anche da Battista di Corriere della Sera il giorno dopo (http://archiviostorico.corriere.it/2010/giugno/26/Non_Paese_per_giovani_co_8_100626005.shtml ). Se Lei scrive/ha scritto/Scriverà qualcosa di più interessante di quanto facciamo noi, ci informi.

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